Pensieri…
Pensieri,
sferici come piccole perle
da infilare una ad una
nel filo non visibile del tempo
…legati uno all’altro in un’ellisse vorticosa
fatta di emozioni, immagini, parole
di quotidianità che si incolla alle pareti
di lampi stampati su colori spenti.
…parole scritte che si accendono nel buio della mente
speranze ed ansie che si colorano di opaco
e tinte forti che si confondono tra le lacrime
…carezze dolci per l’anima golosa
che danzano con la fantasia
e disegnano di luce un cielo grigioSe li potessi fermare
se potessi starci dentro come una bolla di sapone
se potessi ascoltarli al loro primo balenare
toccare… laddove non è dato di entrareLi posso solo guardare uno affiancato all’altro
in quella collana infinita
Li posso solo sentire mentre perdono di valore
e non hanno più senso
Li posso solo pensare…
in fondo… sono solo pensieri…

martedì, 28 novembre 2006 on 16:40 | In OnMyOwn | 10 Comments
day by day
“…Fai di ogni giorno un giorno nuovo…”

Io non ci sto!
Prendo spunto dal blog di Peter Pan che aderisce, come altri blog, all’iniziativa di Drinking e grido il mio IO NON CI STO e invece di far girare la mail (perchè in quanto a giramenti sono a posto per un mese…) la pubblico qui. Meno male che mi è arrivata stamattina, perchè non sapevo che scrivere…
Comunque, tornando alla notiziona, la pubblico anche se: 1) probabilmente ha già fatto il giro del mondo; 2) molti di voi l’avranno già ricevuta; 3) qualcuno l’avrà cestinata; 4) i più non se la fileranno di pezza… perchè alla fine chissenefrega, di cazzate nei blog se ne scrivono tante… una più una meno che cambia?
ps. il regolamento prevederebbe l’inserimento della foto di Scalfaro ma il mio mio blog si rifiuta….dice che gli sta sui pixel! 
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Notizia del 28 febbraio 2006 – 14:49
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L’auto ad aria è… volata via
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Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
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VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E’ IMPORTANTE QUANTO L’ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell’uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l’ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d’attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all’inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull’autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l’attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l’indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. (non è esatto: il sito c’è, ha tutti i link, ma i link portano ad annunci pubblicitari relativi a concessionari di auto comunissime, voli low cost ecc….) Tant’è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia . Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un’auto. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006… Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l’idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. |
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