18 settembre 2006
Cazzeggio tra i miei pensieri sparsi, confusi…
mi arrampico sui muri delle mie emozioni, scivolando…
per non fermarmi a sentire l’inquietudine…
perchè, nonostante tutto, rimango aggrappata a questa esistenza,
e ora guardo in faccia la mia paura… mi arrendo all’evidenza
l’idea di perdere ancora qualcuno mi spaventa
…ci siete andati vicini… così vicini… un soffio e via…
e non me lo sarei mai perdonata…
non avrei potuto perdonarmi di avervi perso prima di essermi resa conto di quanto sia legata a voi…
l’ho capito solo ora… e ringrazio la vita che mi ha regalato un’altra occasione
…posso ancora abbracciarvi tutti… vi ho abbracciati tutti…
e ho sentito che nonostante la mia scelta siamo ancora una famiglia
per qualcuno purtroppo non sarà più così… Per Ale, Manu, Stefi e Marti…
avete perso la vostra casa ma voi ci siete ancora è questa la cosa importante.
Vi voglio bene
Milano, Via Lomellina – lunedì 18 settembre 2006
mercoledì, 20 settembre 2006 on 18:16 | In Charlie's Diary | 15 Comments15 commenti »
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Non è più tempo di guerrieri, è il tempo della trasformazione dell'uomo... mettete le ali ai vostri cuori e spiccate il volo... il cielo è pronto ad accogliervi...




A volte nella fretta della quotidianità non coi rendiamo conto delle nostre distrazioni, delle parole non dette o dei gesti mai fatti.
Non sempre è facile e la frgilità della vita è sempre in agguato per ricordarcelo, ma nella tragicità dei fatti è una fortuna poterlo ricuperare senza che la memoria debba archiviare un rimpianto per nessuno.
Commento di acquachiara — giovedì, 21 settembre 2006 #
Oh Tayla,
mi fai sballare. Vago con pensieri e ipotesi a vuoto ma la verità è che non riesco a capire bene.
Abitavi in quel palazzo o avevi conoscenti?
Commento di terrarossa — giovedì, 21 settembre 2006 #
ciao…ho messo un nuovo post….un abbraccio
Commento di eleon — giovedì, 21 settembre 2006 #
Commento di Eva — giovedì, 21 settembre 2006 #
Cara amica è proprio in certi momenti che si comprendono i veri valori della vita, o almeno si dovrebbe (nn capita a tutti), è in questi momenti che si guarda oltre e sono queste le cose che dovrebbero insegnare a diventare grandi a dare il peso reale di cio che siamo, che gli altri sono per noi e cosa è la vita, le cose che valgono.
Sono certa che tu hai saputo cogliere questo momento nella sua essenza…al di la della superficialità di cui a volte l’uomo si abbevera..anche davanti alla morte.
Un bacio
Commento di Peterpan — giovedì, 21 settembre 2006 #
ciao, dolce vekkiettina, ho postato nel nuovo blog..se vuoi fare un salto..ehehe…ti ho fatto pure l’invito personale!!!!!
Commento di kiuri2 — giovedì, 21 settembre 2006 #
mmm
, e ti chiedi se sei tonto tu che non capisci del tutto o cosa 
queste donne criptiche e misteriose, leggi i loro post e poi ti ritrovi così
ciaooo
Commento di ReyTS — giovedì, 21 settembre 2006 #
beh, anche io non ho capito bene, comunque ti riconosco, in queste parole… un abbraccio
Commento di Montagna Masochista — venerdì, 22 settembre 2006 #
sottotitoli alla pagina 777:
è saltato per aria un appartamento a causa di una fuga di gas in via lomellina, mio cognato la moglie e le due figlie hanno rischiato di andare all’altro mondo. hanno perso la casa ma loro stanno bene e io sono contenta di averli potuti riabbracciare.
non c’erano quasi rapporti tra noi. eppure nonostante la separazione, e nonostante o forse grazie a quanto successo, quando ci siamo riabbracciati abbiamo scoperto di essere molto più legati di quello che credevamo… ci siamo detti cose che non ci eravamo mai detti e provato emozioni che ci eravamo negati. questo mi ha commosso, ma mi ha anche fatto pensare a quanto avrei perso se loro non ci fossero stati più. però tutto questo mi ha messo di fronte all’evidenza: nonostante tutto quello che penso di ogni vita… sono molto attaccata a questa e soprattutto ho sentito quanto in questo momento ho paura di perdere ancora qualcuno. insomma, te la puoi raccontare finchè vuoi ma sempre qui vivi e le perdite fanno male…
Commento di Tay — venerdì, 22 settembre 2006 #
La vita è un viggio lungo il quale incontriamo anime che fanno un pezzo di strada con noi, non sappiamo quale sarà il tratto he faremo insieme, fosse anche solo un’attimo segnerà i ricordi del nostro cammino e andrebbe vissuto con serenità.
Commento di acquachiara — venerdì, 22 settembre 2006 #
azz
avevo sentito si la notizia dell’ esplosione di quello stabile, ma non il nome della via … : (
ciao…
Commento di ReyTS — venerdì, 22 settembre 2006 #
Ciao tay,
so cosa si prova. Una vicenda simile è success anche a me, una notte di sei mesi fa mio fratello, mia cognata ed i miei nipotini hanno riskiato di saltare in aria a causa di una perdita di gas. Mio fratello, ringraziando Dio, si svegliò nel sonno accrogendosi della situazione, per fortuna andò tutto bene. Quando me lo raccontò mi misi a piangere. La paura di perderli x sempre, e poi abbracciarli forti x constatare che sono ancora qui, ancora vivi. Sono contenta che sia finita bene anche x le persone a te care. Se si apre un conto corrente per aiutare le persone di via lomellina fammelo sapere, darò il mio contributo, con tutto il cuore.
baci, giò
Commento di kiuri — venerdì, 22 settembre 2006 #
Io per fortuna non ho finora mai perso/rischiato di perdere in modo volento persone alle quali ero profondamente legata, quindi non posso dirti che “so cosa si prova”, però l’inquietudine, la paura che possa capitare qualcosa ce l’ho sempre, è naturale averla. So con certezza che, ora come ora, non sarei mai e poi mai in grado di sopportare determinate perdite (ovviamente mi riferisco a persone a me molto , molto vicine) e questo mi spaventa, perchè mi fa capire la mia debolezza, il fatto che alcune presenze non mi sono semplicemente care, ma addirittura indispensabili (pur con tutti i contrasti, tutte le litigate, tutte le differenze e le contraddizioni), però so anche che potrebbe accadere e che probabilmente un giorno accadrà (anche per motivi anagrafici) e questo mi mette una paura terribile del futuro…a volte tento di immaginarmi le mie giornate senza quelle persone ed è una cosa non brutta, di più…però non ci posso fare niente, posso solo sperare di essere abbastanza forte per quando/se accadrà..
Io non ho neppure la consolazione (se così si può dire) di poter riabbracciare chi amo in un’altra vita/dimensione o come lo vogliamo chiamare, perchè non ci credo, quindi non posso che tenermi stretto quello che ho..
E’ tutto così fragile…
Commento di Sil* — sabato, 23 settembre 2006 #
ancora non trovo le parole…
però ti abbraccio forte
Commento di azul — sabato, 23 settembre 2006 #
cosa si dice in certe occasioni???… magari nulla, fermo qui a guardarti cercando nei tuoi occhi un cenno di silenzio… il rispetto!! Si… il rispetto!
un bacio piccola!!
Commento di blu — domenica, 24 settembre 2006 #