angeli

Questo post è dedicato a tutte le persone che in questo momento stanno soffrendo a causa di malattie serie e a tutti quelli che in qualche modo vivono una vita davvero difficile.
E’ vero, io credo fermamente che ognuno sceglie il suo karma, ovvero sceglie i punti cardine della propria vita e una malattia degenerativa lo è sicuramente. Come lo è una malformazione congenita o un incidente che ad un certo punto cambia la nostra intera esistenza obbligandoci a fermarci, a cambiare prospettiva.
Questo però non toglie nulla alla sofferenza di queste persone, e non toglie nulla al loro coraggio. Perchè nel “qui e ora” la loro sofferenza e il loro coraggio nell’affrontare la vita sono reali e vissuti fino all’ultimo istante con ogni fibra del loro essere. 
Perchè intitolare questo post “angeli” ?
Perchè queste anime vivono una vita molto difficile, ma sanno trasmettere qualcosa di assoluto. Una forza ed un coraggio invidiabili. Spesso sanno darci molto più di quello che noi possiamo dare loro e ancora più spesso entrano nelle nostre anime lasciando un segno indelebile.
Sono i nostri piccoli e grandi angeli in carne ed ossa. Sono qui per fare il loro percorso ma ci ricordano ogni volta quanto sia prezioso ogni singolo istante vissuto.
E allora forse qualcosa in cambio possiamo darla anche noi: rispetto per la loro sofferenza e non pietà. Affetto e non compatimento. 
Chi di noi non ha provato una simile esperienza dovrebbe essere loro grato, perchè grazie alla loro scelta così difficile noi abbiamo l’opportunità di crescere con loro e di essere migliori.
 

venerdì, 15 settembre 2006 on 12:05 | In Generale | 2 Comments

2 commenti »

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  1. Questo è un discorso molto delicato perchè si presta ad essere frainteso facilmento scadendo nel giudizio.
    E’ vero sono anime che hanno scelto un percorso molto difficile per poter crescere in fretta, ricordiamoci che stiamo parlando di evoluzione e il tempo di riferimento è l’eternità, ma sono scelte che possono risparmiare un gran numero di vite.
    Parlavo di giudizio, perchè l’uomo nella limitatezza della sua mente, è portato a vederla come una scelta di espiazione motivo per cui c’è una colpa precedente, ma è solo una questione di parole e della loro intrpretazione perchè in realtà non esiste una colpa, esiste un’esperienza in base alla quale si è agito così come si sapeva fare in quel momento.
    Ammesso e non concesso che si possa parlare di colpa lo si può fare solo quando c’è una volontà consapevole di muoversi sapendo che è sbagliato, ma anche questo concetto e comunque relativo, perchè noi non possiamo sapere quale progetto ha messo quell’anima sulla sua agenda

    Commento di acquachiara — venerdì, 15 settembre 2006 #

  2. è vero, è delicato e può essere frainteso.
    spero che comunque venga letto diversamente da un dito puntato verso la coscienza. perchè è proprio dalla parte opposta che volevo andare.
    so anche che la definizione “aiuto concreto” sarà presa come una spinta a tirare fuori il portafoglio per sostenere questa o quell’altra causa. invece ha tutto un altro significato, che però non spiego proprio perchè ognuno è libero di fare quello che crede meglio per sè…

    Commento di Tayla — venerdì, 15 settembre 2006 #

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