dialogo improbabile

G – …e adesso cosa c’è?
S – credo d’aver fatto un altro casino…
G – perchè lo pensi?
S – perchè avevo fatto una promessa e credo d’aver spezzato il filo che mi univa a quella promessa
G – perchè lo hai fatto?
S – perchè il nodo a cui era legata la promessa mi stava uccidendo
G – curioso… un nodo che uccide?
S – hai capito benissimo cosa intendo
G – sì. ma tu hai capito davvero cosa ti ha spinto a sciogliere il nodo?
S – …ahi…! …ora inizi coi tuoi giri di parole perversi per farmi arrivare al centro del problema, vero?
G – sì, ma solo se tu vuoi arrivarci
S – ok ok… te lo dico subito qual’è il problema: è arrivato un altro tsunami emotivo e io come al solito mi sono lasciata trascinare via come un pezzo di legno inerme… fa male sai? fa un male cane…
G – cos’è che ti fa male? lasciarti trascinare via o accorgerti che non sei stata capace di rimanere ferma sulla spiaggia mentre l’onda anomala ti portava via?
S – la seconda che hai detto…
G – ho capito… ma se ti capitasse davvero di vedere un’onda anomala che sta per travolgerti cosa faresti?
S – …beh… cercherei di correre il più veloce possibile verso un punto sicuro
G – ah… non resti in mezzo alla spiaggia in attesa che ti travolga per vedere se resti in piedi? 
S - sei fuori?… uno tsunami è una furia della natura… che possibilità avrei di salvarmi? sarebbe un suicidio…
G – …già… quasi come uno tsunami emotivo… e allora perchè pretendi di stare in piedi mentre l’onda anomala di emozioni ti travolge sentendoti pure un fallimento se non ci riesci? … non ti sembra di pretendere troppo da te stessa?
S – …azz… ci sono ricascata un’altra volta… vero?
G – così pare… ma attenta perchè ora stai per ricascarci…
S – in che senso?
G – come ti senti ora che hai capito che sei solo caduta in una trappola mentale?
S – un’idiota
G – ecco appunto! e ricaschi in un’altra trappola.
S – non capisco… quale? 
G - quella di credere che una volta imparata la lezione è imparata per sempre e che se ci ricaschi è solo perchè sei un’idiota… un’altra volta stai pretendendo qualcosa di assurdo da te stessa… la perfezione non esiste…
S – …oops! ma è allucinante, è come muoversi in un campo minato… come ti giri sbagli
G – no… ecco un altro schema mentale bell’è pronto: non sono sbagli nè errori. Vedi, anche pensare in termini di giusto e sbagliato è fuorviante. Il tuo Ego è il tuo primo avversario in questa lungo torneo di scacchi che è la vita. Ma devi osservarlo bene per comprendere i suoi schemi – in confidenza: sono sempre quelli, è solo che è abile a cammuffarli - e piano piano imparerai a prevederli e ad anticipare le sue mosse. Ma è importante che tu capisca che se anche dovesse (e lo farà, stanne certa) vincere qualche partita, non diventerà per questo a un tuo nemico, ma resterà sempre un ottimo avversario necessario al gioco. Giocare da soli non sarebbe nè divertente nè istruttivo…quindi evita di darti addosso quando vince lui e impara anche ad accettare sportivamente la sconfitta. Solo così avrai qualche possibilità in più di restare centrata e di affinare la tua strategia di gioco per le partite successive. 
S – …logico, lineare… grazie della chiaccherata… senti… ma per quanto riguarda il nodo della promessa?
G – tu che ne pensi? l’hai sciolto davvero?
S – non lo so… mi sento in colpa per aver cercato di abbandonare la partita…
G – lo sai?… anche il senso di colpa è uno schema mentale fuorviante… ma ne riparliamo in un altro momento…. e poi la partita è ancora aperta…
S – e quindi?
G – e quindi sediamoci davanti alla scacchiera e giochiamocela!

lunedì, 28 agosto 2006 on 12:14 | In OnMyOwn | 15 Comments

15 commenti »

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  1. Schemi, schemi e mente trasformista……e poi….pure la commissione interna che rompe, non sono mai contenti…..peggio dei sindacalisti

    Commento di acquachiara — lunedì, 28 agosto 2006 #

  2. Ah però… della serie “passiamo un week end tranquillo”????
    Baci cristallosi!!!

    Commento di Eva — lunedì, 28 agosto 2006 #

  3. Zio
    ecco… stavo giusto pensando di indire uno sciopero…

    Eva
    stavolta l’istinto di conservazione ha prevalso e sono andata in un luogo “sicuro” prima che l’onda potesse fare danni baci

    Commento di tay — lunedì, 28 agosto 2006 #

  4. …….

    Commento di acquachiara — lunedì, 28 agosto 2006 #

  5. parole sagge.

    Commento di fulano — martedì, 29 agosto 2006 #

  6. E come faccio ad essere sicura di non essere una pedina nel gioco degli scacchi?
    Ecco, ho detto la mia cazzata…..sono a posto….
    un saluto

    Commento di orizzonti — martedì, 29 agosto 2006 #

  7. ori….che importa…quando arrivi al fondo diventi quello che vuoi

    Commento di acquachiara — martedì, 29 agosto 2006 #

  8. Commento di ReyTs — martedì, 29 agosto 2006 #

  9. Mi viene spontaneo dire ” Il Banco vince sempre”..per noi vale solo il piacere del gioco

    Commento di giossi — mercoledì, 30 agosto 2006 #

  10. Vince sempre chi nn bara
    Un bacio sister

    Commento di la giro_vaga — mercoledì, 30 agosto 2006 #

  11. Ciao, bella…

    Commento di tR — giovedì, 31 agosto 2006 #

  12. Sono troppo d’accordo con Giossi!!!!

    Commento di Eva — giovedì, 31 agosto 2006 #

  13. Bel post cervellotico! Dico la mia: anche definire qualcosa come schema mentale in realtà è uno schema mentale: dover sempre riconoscere e denomirare qualsiasi cosa ci accada è mentale. Uno tsunami emotivo…bella dfinizione…Ma se parliamo di fluire con la corrente, allora non serve nascondersi dall’onda ma dovremmo cercare di galleggiare e lasciarci trasportare dalla corrente. Anche fare resistenza o scappare serve a poco di fronte a uno tsunami. Soprattutto se è interiore!

    Per Giossi: vero che il banco vince sempre ma di solito nn rischia mai di suo! Il piacere del gioco fine a se stesso equivale al comprare un sacco di scarpe e girare scalzi! e poi magari ci si lamenta se pestiamo una puntina lasciata a terra! ahahhahah

    Per La giro vaga: vero…secondo me vince sempre chi non bara…con se stesso!

    Scusate l’intrusione ma oggi son folletto dispettoso! hihihihi
    Buon pomeriggio a tutti!

    Commento di Castellidansia — giovedì, 31 agosto 2006 #

  14. Castellidiansia
    Il Banco mette sempre del suo..se no..nessuno proverebbe neanche a prendere la posta :P

    Commento di giossi — giovedì, 31 agosto 2006 #

  15. nuovamente
    buon fine settimanaaaaa
    ciaoooo ^^

    Commento di ReyTS — venerdì, 1 settembre 2006 #

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