buon anno ;-)

Io non so cosa sia l’amore, o non mi è dato saperlo.
Ma se il brivido che provo quando ti vedo,
il nodo alla gola quando ti parlo,
la timidezza di una bimba quando ti sto accanto,
sono amore…beh, allora io ti amo.

Un pensiero per augurare a tutti un anno ricco d’amore…

sabato, 31 dicembre 2005 on 0:25 | In FreeStyle | 17 Comments

l’essenziale è invisibile agli occhi

Al telefono…

A - Immagino che tu stia preparando i bagagli per la montagna…
T – Purtroppo no! "Qualcuno" ha sbagliato la prenotazione… si parte il 3 gennaio…
A – Ah! Quindi sei ancora nei paraggi in questi giorni? Ma lavori o stai a casa?  No, perchè io sarei in ferie e stavo pensando di venire a trovarti!
T – Maddai! E quando pensi di venire? 
A – Dunque io posso martedì o mercoledì.
T – Io invece mercoledì o giovedì…. indi per cui si fa per mercoledì…!?
A – Ottimo, aspetta che guardo l’orario dei treni…
T – …mumble… e se venissi io così risaluto anche O. e magari quel musone di K. ?
A – Come vuoi… dai dai allora ti aspetto….

Mercoledì…. 
ore 11.00
A – Allora dove sei?
T – Sto partendo ora da casa. Ho finito ora di guardare il sito delle autostrade, stavo cercando di capire che cosa troverò per strada, qui sta nevicando….
A – Qui non piove nemmeno….
T – …Ok! tutto a posto la strada è libera e il sito non da notizie particolari… sto partendo tra un’oretta e mezza al massimo sono da te… a più tardi! 
A – Ok. Chiamami quando sei vicina a Verona!

ore 13.00
A – Ma dove sei?
T – A circa 12 km da Desenzano, sono in coda e sta nevicando
A – Beh dai non sei molto lontana….
T – No, ma è un’ora che sono in coda…. facciamo pochi metri e poi ci fermiamo… e nevica parecchio…. spero solo di arrivare al distributore, sono quasi in riserva….
A - Senti, ma vuoi che ti raggiunga?
T – …sì, se hai un elicottero ti aspetto!

ore 14.00
A – A che punto sei?
T – ho fatto progressi… ora sono a 10 km da Desenzano…
A – Ma non era meglio se venivi in treno?
T - Ma scherzi? E perdermi questa meravigliosa avventura nella neve?
A - …. in effetti…

...in coda

ore 15.00
A – Ora dove sei?
T – Sto festeggiando, con un automobilista che è qui accanto, altri due km percorsi. Ci conosciamo da due ore, ormai stiamo diventando intimi!!
A - A che punto sei con la benzina?
T – Ho la lancetta in cantina, la belva dice che ha sete… e il primo distributore è a 8 km da qui
A – E non puoi fare nulla?
T – Sì, parcheggiarla, in corsia di sorpasso, e farmela a piedi, forse arrivo prima!

ore 16.00
A – Ho paura a chiedertelo…
T – Ho paura a risponderti…

ore 16.30
A – Sempre lì?
T – No, dai ho fatto altri due km… c’erano due camion di traverso uno di fronte all’altro…. la strada è una lastra di ghiaccio… c’è gente che si ferma ovunque a mettere le catene… insomma un mondo bellissimo… sono pure in discesa….
A – Ma non ti conviene uscire a Desenzano?
T – L’uscita è chiusa.
A – Ma sei vicina al distributore?
T - A sei km….
A – E la lancetta?
T – Credo che ormai sia finito il carburante…ma ho parlato con la belva dice che se non la vendo, mi porta fino al distributore anche senza…. 
A – Ma tu come stai?
T – Ho freddo, e temo di non riuscire ad arrivarci in macchina a quel distributore, sto tenendo tutto spento per non consumare benzina, ma non vedo cambiamenti, anzi, la bufera peggiora. Vedo gente che passa nella corsia di emergenza,  io però non riesco a raggiungerla sono in mezzo a tre TIR… non so neanche che razza di strada mi aspetta più avanti e sta diventando buio…
 

Questo è stato il momento critico, quello in cui mi sono resa conto che dovevo proprio cavarmela da sola, se fosse finita la benzina mi sarebbe probabilmente toccato spingere la macchina di lato, parcheggiarla e andare a piedi per almeno 12 km…. E non sapevo comunque quanto tempo avrei passato in quella situazione, solo 10 giorni prima una situazione analoga ha costretto la gente a dormire in macchina….   
Però è stato in quel momento, l’unico in cui la calma si stava incrinando lasciando posto all’ansia che mi sono arrivati sms e telefonate da un po’ di gente…
Che strano come la voce e le parole possano cambiare una situazione ansiogena in un meraviglioso piccolo istante di felicità….
 
Ho chiuso gli occhi per un po’, abbandonandomi a quella sensazione di calore….

Un’ora dopo ero ancora ferma nello stesso punto….  E parlavo con la belva… le promettevo di nuovo non abbandonarla se lei non avesse abbandonato me …
 In quel momento i TIR si sono spostati magicamente…. E si è aperto un varco sulla corsia d’emergenza, che non era pulita ma chissenefrega, lei ha le gommine da neve….
La coda di fianco era davvero interminabile e le discese e le risalite su ghiaccio e neve per niente simpatiche… Ogni tanto mi toccava rientrare in corsia perchè c’erano macchine ferme in ogni posto e i conducenti presi dal montaggio delle catene.
Ma alla fine sono entrata nell’area di servizio con una sorta di euforia incontrollabile e al telefono con una voce amica….
Sono arrivata a Verona alle 18.30…. accolta da un bellissimo abbraccio di A. ma per niente stanca…. Anzi… stranamente felice… me l’ero cavata egregiamente… e mai come in quei momenti mi sono sentita meno sola.
Un bacio enorme dal profondo del cuore a voi che mi avete tenuto compagnia in questa piccola avventura e che mi avete coccolata con le vostre parole… qualcuno l’ho già abbracciato… gli altri non vedo l’ora di farlo… 

… se vi state chiedendo cosa c’entra il titolo… beh… vi dico solo che c’entra parecchio… ma questa è un’altra storia…

ps. il soggetto è pessimo e la qualità delle foto pure… accontentatevi…

…….e se per caso passate di qua per l’ultima volta nel 2005…. BUON ANNO!!!  

giovedì, 29 dicembre 2005 on 14:20 | In FreeStyle | 18 Comments

ri-dice il saggio

a) la prossima volta che vuoi sgattaiolare via dal Natale e le sue fastidiose implicazioni andandotene a sciare… provvedi personalmente alla prenotazione.

b) quando ti viene il dubbio che dietro ad un silenzio non c’è un’immensità da scoprire ma solo il nulla cosmico… fidati di quel dubbio.

c) se ti devi reprimere per stare dentro i canoni di un rappresentante dell’altro sesso, forse è il caso che ti renda conto che non è un tuo limite ma suo….meglio cercare un posto più comodo dove potersi allargare liberamente…

….e l’ultimo, come sempre… chiude la porta!

martedì, 27 dicembre 2005 on 16:57 | In FreeStyle | 11 Comments
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